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ASTRO-DIZIONARIO
Ti proponiamo un piccolo dizionario dedicato alle principali Discipline Esoteriche.
Scopri le numerose curiosità, i significati e le applicazioni di queste antiche Arti presenti da sempre nella storia dell'uomo.
Seleziona l'argomento che preferisci dal menè e buona lettura!
La "Astrologia", la "Cartomanzia" o la " Chiromanzia" sono solo una delle molte arti divinatorie (dette anche "Mantiche") che si sono sviluppate nel corso dei secoli. L'uomo, nel tentativo di scoprire cosa gli riserva il destino, ha infatti sviluppato decine di arti differenti, si pensi solo alle pratiche in uso tra gli Aruspici nella antica Roma piuttosto che la lettura delle foglie di the o dei fondi di caffè. La memoria di molte di queste mantiche si sono perse nella notte dei tempi. Altre, pur essendo tuttora conosciute, non sono più in uso.
Tra queste ricordiamo la Acutomanzia (divinazione per mezzo di oggetti appuntiti come aghi o spilli), la Agalmatomanzia (traeva responsi dall'osservazione delle statue), la Aspidomanzia (divinazione praticata dagli stregoni indiani tramite i serpenti), la Armomanzia (divinazione basata sulla osservazione delle spalle di uomini e animali), la Aracnomanzia (mantica che prevedeva l'osservazione delle tele di ragno piuttosto che dai movimenti di un ragno rinchiuso in una scatola) e l'elenco potrebbe proseguire veramente a lungo.
Tra le discipline esoteriche figura una grande branca di "scienze" che possono essere a loro
volta distinte in base alla cultura in cui si sono generate. Si tratta di una serie di insegnamenti esoterici
che ricadono sotto il termine di ERMETISMO.
Questo nome deriva da una divinità di origine greca conosciuta come ERMETE TRIMEGISTO
("il tre volte grande") che presso i latini fu identificata con Mercurio e presso gli egizi con il Dio Toth.
Tutta la tradizione ermetica (il corpo degli insegnamenti di Ermete Trimegisto), ci è stata tramandata attraverso il
"Corpus Hermeticum". Si tratta di un antico manoscritto greco acquistato nel 1460 da Cosimo de'
Medici e quindi tradotto in latino da un umanista di nome Marsilio Ficino. In esso sarebbero contenuti le sintesi del
pensiero di molte religioni (compresa quella cristiana) oltre che di dottrine legate ai cosiddetti MICROCOSMO e MACROCOSMO.
Quindi ci si riferisce a arti come l'ASTROLOGIA, l'ALCHIMIA, la CABALA
oltre che a una dottrina iniziatica molto complessa e oscura composta da elementi platonici, gnostici e giudaico -
ellenistici.
Proprio per questo nel linguaggio comune oggi si parla di qualcosa di "ermetico" quando ci si intende riferire a
questioni o dottrine particolarmente complesse, non chiaramente capibili appunto perchè "chiuse"
ermeticamente.
Con il termine "Esoterismo" vengono solitamente designate determinate discipline che hanno un
carattere "segreto".
Il nome deriva, infatti, dal greco "eso", che significa "dentro", "interno" e
indica esperienze che devono rimanere interiori e non possono quindi essere divulgate ad altri che non siano piccoli
gruppi di persone all'altezza di esserne partecipi.
Fin dall'antichità la filosofia, così come la religione, distinguevano tra insegnamenti esoterici,
cioè da dare soltanto a degli iniziati, e insegnamenti per tutti.
I famosi misteri dell'antichità avevano a che fare con gli insegnamenti esoterici e con l'iniziazione.
Anche il Cristianesimo degli inizi prevedeva i due livelli di insegnamento.
Oggi con esoterismo si intende, in senso più generale e nobile, una via interiore che deve essere seguita
con fiducia e disciplina in modo da permettere a un individuo di svolgere un preciso cammino evolutivo.
Il termine deriva dal latino "occultum" ovvero "nascosto.
Indica un vasto campo, per altro non facilmente definibile, di fenomeni e discipline misteriose,
inspiegabili, enigmatiche, non indagabili secondo il metodo scientifico.
Nei paesi di lingua tedesca il termine è sinonimo di "parapsicologia", e indica quindi
sia la percezione extrasensoriale che la medianità. Viene, però, anche utilizzato per
indicare lo spiritismo e le arti divinatorie.
Più in generale possiamo dire che si possono definire "occulti" tutti quegli indirizzi
filosofici particolari basati su insegnamento non tradizionali la cui origine è spesso segreta e
accessibile a pochi. Si tratta di discipline che hanno a che fare con la trascendenza e con speciali
pratiche iniziatiche e sapienziali.
In questo senso anche lo spiritismo di Kardec, la teosofia e l'antroposofia possono essere considerati
indirizzi occulti. In tal caso il termine ha molti punti in comune con l'esoterismo.
Diverso, invece, il significato che veniva dato nei tempi antichi. Laddove la parola "occulto"
veniva presa per un sinonimo di "nascosto nell'ombra, nella tenebra", spesso si parlava di
pratiche occulte alludendo alla cosiddetta magia nera e ai riti satanici.
Il mondo del paranormale è costituito da una lunga serie di discipline e tecniche che mirano a studiare
le capacità nascoste e le potenzialità, della mente umana e dei suoi sensi.
Dal 1953 è in uso il termine "Parapsicologia", coniato nel 1889 dal prof.
Max Dessoir dell'università di Berlino.
Letteralmente significa "vicino alla psicologia". (dal latino "Para", ovvero "vicino").
Così anche il termine "Paranormale" vorrebbe definire tutti quei fenomeni che si verificano
"vicino" alla soglia di quello che noi concepiamo come "normale". Si tratta, evidentemente, di un
termine molto vago. Soprattutto perchè è difficile definire cosa possa essere considerato normale e cosa no.
Ma quali sono, infine, questi fenomeni di cui vorrebbe occuparsi la Parapsicologia?
Nella sua accezione più stretta essa studia tutti i fenomeni di PERCEZIONE EXTRASENSORIALE,
vale a dire fenomeni di TELEPATIA, CHIAROVEGGENZA, PRECOGNIZIONE e
PSICOCINESI (ovvero l'influsso della mente sulla materia).
A questi fenomeni se ne agganciano, però, innumerevoli altri che vanno dalla RADIOESTESIA
alla PSICOFONIA e tutti quei casi che possono ricadere sotto una fenomenologia di tipo
medianico (ovvero il contatto tra un uomo e lo spirito di un defunto).