Orto biodinamico e astri

Orto biodinamico e astri


Seconda parte

Le basi per la nascita dell’agricoltura biodinamica furono date da Rudolf Steiner in un ciclo di otto conferenze, tenute a Koberwitz nel 1924. Nel corso di queste conferenze egli espose i tre principi fondamentali di questo metodo di agricoltura:

1 La pianta è un’immagine delle forze agenti nel cosmo.
2 Concimare significa apportare vita al terreno.
3 L’azienda agricola deve essere concepita e conformata come un
organismo vivente in sé conchiuso.

Il primo principio sottolinea come il ciclo vitale della pianta sia connesso con il ritmo dei movimenti dei pianeti e con il mondo delle stelle fisse, da dove provengono le forze che regolano i processi di vita delle stesse piante. Le fasi della Luna rientrano in questo principio.
Il secondo principio ci porta a considerare che il concime non è solo veicolo di elementi fisici nutritivi per le piante; il terreno non è un mero supporto inerte per le loro radici. Ci ricorda invero che la Terra possiede una propria vita che deve essere sostenuta, affinchè le piante per la propria crescita, non la esauriscano.
Il terzo principio enuncia che un’azienda agricola dovrebbe tendere all’equilibrio autosufficiente nelle forze di vita. L’azienda sarà così costituita da più comparti: frutteto, seminativo, orto, officinali, siepi, bosco, zona dei cumuli, stagni e stalle, da considerare come i diversi organi che compongono un organismo vitale. Il corretto dialogo fra i vari organi non si traduce soltanto nella grande vitalità interna dell’organismo-azienda ma anche nella nuova facoltà di dialogare con il cosmo.
Enzo Nastati – Trieste – alla fine degli anni ’90 del secolo scorso ha elaborato il metodo omeodinamico per l’agricoltura a partire da studi da lui compiuti sull’agricoltura biodinamica.
Questo nuovo metodo di agricoltura si prefigge lo scopo di fondere le conoscenze biodinamiche con quelle dell’omeopatia. La pratica omeodinamica infatti ha dimostrato, in accordo con la visione omeopatica, che è possibile portare alle piante ed ai terreni le forze di cui abbisognano sottoforma di messaggi memorizzati e conservati nell’acqua.
Se i principi dell’agricoltura omeodinamica originano da quelli dell’agricoltura biodinamica, gli strumenti dell’agricoltura omeodinamica sono:

1 Un rinnovato Calendario agricolo astronomico
2 Gli interventi da eseguire durante le Tredici Notti Sante Natalizie
3 I Bagni semente, per portare un nuovo messaggio a partire dal
seme, messaggio che la pianta potrà accogliere come ritiene
opportuno, senza forzature
4 I preparati da inserire sotto l’apparato radicale delle piante perenni
5 I preparati per stimolare le piante nelle loro varie necessità ed
adattarsi nei mutanti equilibri ambientali, compresa la resistenza ai
campi elettromagnetici ed ai problemi connessi agli ogm

Tratto da “Agricolture” e “Wikipedia”