Astri e orti

Astri e orti


Come preparare l’orto.

La prima e più importante operazione da farsi per iniziare a coltivare un appezzamento di terra consiste nel ripulire la superficie per eliminare erbacce e pietrame. Poi bisogna dissodare la terra fino a una profondità di 20-30 cm tramite aratura o vangatura per arieggiarla o togliere eventuali radici. Si procede se necessario arricchendo abbondantemente con concime organico.
Il terreno deve essere ricco di “humus”, un insieme di sostanze organiche decomposte o in via di decomposizione. Se la terra si presenta argillosa, oltre al letame vi si può aggiungere sabbia e torba, sia per una sua più facile lavorazione, sia perché l’acqua potrà penetrarvi più facilmente.
La preparazione del terreno, prima di predisporlo a orto, è molto importante, poichè da essa dipende la buona riuscita della coltivazione di ortaggi e piante.

La coltivazione degli ortaggi deve avvenire in modo tale da rendere possibile una rotazione annuale delle colture: da foglia e parti aeree, leguminose, e da radice, che contribuiscono a impedire l’impoverimento del terreno. Ad esempio, se in una “porca” (striscia di terreno di varia ampiezza detta anche prosa, sopraelevata sul livello del suolo e compresa tra due solchi, che ha lo scopo di smaltire celermente l’acqua di precipitazione) l’anno prima erano cresciuti ortaggi da foglia e cioè insalate, broccoli, spinaci, bietole, e da parti aeree, e cioè piselli, pomodori o fagiolini, l’anno successivo in quello spazio si potranno piantare ortaggi da tubero o radici, quindi patate, carote, rape, ecc.
Da non dimenticare che la composizione del suolo è determinante, influisce moltissimo sulla qualità dei vegetali.
Il suolo o il terreno dell’orto, prima di procedere alla semina, deve presentarsi abbastanza “grossolano”, non troppo “fine”.
Per i nostri orti, oltre a questi accorgimenti, sarà determinante anche seguire le fasi lunari. In fase di luna calante, si seminano in genere tutte le piante “da foglia”, “da parti aeree”. Mentre in fase di luna crescente quelle da “parti non aeree”, quindi da tubero, o radici. Con la luna crescente si eseguiranno anche trapianti, potature, tagli di legna, innesti vari. L’esperienza insegna che molti ortaggi si stimolano e si proteggono a vicenda, perciò si possono seminare e coltivare in modo “ alternato e associato”. Nelle aiuole metteremo, ad esempio, 2 file di porri e 2 di sedano, oppure due di porri e 2 di carote, e così via.
Si procede con la preparazione di aiuole lineari dette “gombine”, che avranno una larghezza di circa 1 metro e un’altezza di almeno una spanna. Saranno separate tra loro da un “vialetto”, di camminamento, o di scolo, o di irrigazione per una larghezza di circa 30 centimetri.
Dopo aver messo a dimora le piantine, non deve essere sottovalutato il lavoro di diserbo a mano, o con una zappetta apposita per eliminare le erbe infestanti.
La realizzazione di un orto è un’attività molto creativa, appagante, educativa anche per i bambini, poiché permette di seguire costantemente il processo evolutivo delle varie piante. Infine, permette di vedere premiate le proprie fatiche, le cure, e tutte le attenzioni dedicate a questo gratificante lavoro. Anche la sola coltivazione di piante aromatiche, perenni e non, può diventare una gioia del fare, il gusto di assaporare. Perciò, in mancanza di uno spazio di terreno per approntare un orto, si possono coltivare in un vaso o sul balcone o nel terrazzo di casa, rosmarino, salvia, timo, alloro, menta, erba cipollina, basilico, prezzemolo, origano, cerfoglio, rucola, aglio… E ancora utilissime piante di non grandi dimensioni come, ad esempio, il limone, o anche altre piante medicinali.
Il segreto per ottenere ottime coltivazioni in vaso è la composizione della terra, che va preparata con il 50-30% di terra di campo, o di sottobosco, 20% di sabbia. Infine si aggiungerà lo stallatico, che si trova anche liofilizzato, La fatica impiegata per preparare questa miscela verrà ampiamente ripagata dalla produzione che si otterrà.

Mario Attombri, Cosmocultura
La scienza della vita