Tarassaco - Taraxacum officinale

Tarassaco - Taraxacum officinale

Il segno dell’Ariete archetipicamente associato al Fuoco primevo, alla nascita, alle novità ben rispecchia il risveglio della natura ed il ricorso alle piante del benessere per favorire la rinascita di mente, anima e corpo. La stagione della primavera ci invita all’uso delle piante della tradizione, come il Tarassaco – Taraxacum officinale – famosa pianta depurativa del fegato e del sangue.

Volgarmente il Tarassaco è chiamato Dente di leone, Soffione, Piscialetto, Ingrassaporci, Bofarella, Cicoria selvaggia e Cicoria burda. Questa pianta, nei prati artificiali è considerata un’erbaccia fastidiosa, in realtà rappresenta un’erba curativa preziosa per l’umanità sofferente. Fiorisce in aprile e maggio lungo tutti i viottoli, nei prati e nei campi erbosi, un tappeto giallo di fiori che ogni anno ritorna ad entusiasmarci. La pianta evita i luoghi troppo umidi. Se ne raccolgono le foglie prima della fioritura. Io stessa ho preso l’abitudine in primavera di portare tutta la pianta in tavola come insalata o di preparare per la cena un’insalata mescolata con patate e uova sode. Il Tarassaco ha un’ottima influenza sul fegato.

Consigli ed esperienze con le erbe, Maria Treben