Astrologia

Astrologia


Seconda parte

Assorbendo le correnti spirituali generate dai quattro elementi, la terra riceve dal cosmo dei messaggi o energie praniche che determinano le proprietà organolettiche delle piante.
Il prana o etere proietta la forza dei pianeti alla pianta ed è per questo motivo che in alchimia e spagirica tutti i lavori devono essere fatti osservando gli astri, i pianeti e in particolare la luna.
L’energia pranica per essere ridistribuita alla terra veniva un tempo anche captata da una particolare pietra, detta Menhir. Questa veniva posta al crocevia con il campo o al suo interno. Oggi tale pratica non solo non è contemplata, ma è considerata d’intralcio ai lavori nella coltivazione intensiva.
Dobbiamo sentire e riconoscere ciò che le piante ci comunicano a livello spirituale: i loro poteri, le loro caratteristiche. I grandi iniziati da sempre ci hanno lasciato testimonianze sulle virtù delle piante e sui metodi e tecniche per coltivarle. Ogni pianta ha uno spirito, o forza interiore, a sua volta collegato a un pianeta e a una costellazione che lo aiutano a svilupparsi, seguendo un bioritmo naturale. Ciò favorisce l’assorbimento di energie ed elementi per la crescita e la maturazione.
Accingiamoci ad approfondire la pratica della cosmocultura nei tempi indicati dall’esperienza degli antichi Rishi. Prepariamoci a coltivare il nostro orto o terreno, seguendo i bioritmi determinati dalle stelle, dagli astri, dai pianeti. Otterremo alimenti pieni di vitalità, che ci doneranno salute e vigore.
In questi anni di cambiamento energetico, grandi maestri e veggenti hanno guidato l’uomo verso il rispetto di se stesso e di ciò che lo circonda. Ma nonostante i passi in avanti il lavoro da fare è ancora tanto.
Cominciamo a coltivare. Dove e come possiamo, anche nei vasi. Riattiviamo la terra con prodotti naturali preparati da noi stessi. Piantiamo quello che ci piace. Cominciamo a “fare per essere”. Lavorare con le mani nella terra aiuta a distruggere l’ego. L’erba umile dona la conoscenza del Sè. Trasmettiamo alle generazioni future insegnamenti e segreti del vivere sano.
Le catene montuose come Alpi, Appennini, Himalaya, Ande, Urali sono la sacra spina dorsale della terra. Hanno la funzione di rifornire di acqua il pianeta e di equilibrarlo energeticamente.
Le montagne accumulano energia cosmica, condensano la neve e la distribuiscono come acqua. Ognuna è collegata a una costellazione, a un pianeta. Questo fa si che le acque delle sorgenti, dei fiumi, dei mari, degli oceani non siano tutte uguali. Ciascuna ha la sua proprietà terapeutica.

Mario Attombri
Cosmocultura, La scienza della vita