Luna Piena


Prima parte
La Luna rappresenta il principio femminile e quindi rispecchia le emozioni, la ciclicità, la variabilità, e molto altro ancora. La Luna richiama anche la Grande Madre, il principio ricettivo che provvede e protegge, è anche strettamente legata all’elemento Acqua.
In tutte le cosmogonie antiche è l’acqua che dà origine al mondo, spesso con la prevalenza della sua componente femminile vuole sottolineare la fecondità dell’elemento stesso. L’acqua è anche simbolo di purezza e rinascita spirituale liberando l’anima dalle macchie terrene, così come purifica il corpo liberandolo da infezioni e malattie. Nella tradizione spirituale le abluzioni nell’acqua, praticate dai sacerdoti fin dai tempi antichi, erano e sono considerate anche oggi riti di purificazione.
L’Acqua è simbolo di fecondità e fertilità. Sono nate di conseguenza, nella Mitologia, le divinità del mare, di fonti, laghi e fiumi che gli uomini hanno pregato per propiziarsi prosperità e nutrimento.
La ciclicità, che fa della morte una nuova nascita, sta, insieme, sotto il segno della Luna e sotto quello dell’Acqua. La Luna che cresce, decresce, muore e, infine, riappare luminosa nel cielo notturno offre l’immagine esaltante di una morte che non ha più l’ultima parola. La fine del vecchio mondo per opera del Diluvio Universale corrisponde ai tre giorni di tenebre notturne prima della comparsa della Luna Nuova.
I Pleniluni così come i Solstizi e gli Equinozi rappresentano dei punti salienti del ciclo soli-lunare e sono molte le tradizioni che hanno collocato le principali feste religiose in queste particolari situazioni di allineamento astronomico. Il Plenilunio costituisce un perfetto allineamento tra il Sole, la Terra e la Luna; è il momento di massimo afflusso di energia solare sul nostro pianeta.
Un ciclo Lunare dura 29 giorni, al momento del Plenilunio si nota che la Luna è opposta al Sole e non ostacola quindi l’afflusso di energia solare sulla Terra. Dal punto di vista esoterico al momento del Plenilunio è come se una porta venisse aperta tra il Sole e la Luna. La fascia di luce dorata che si estende fra i due corpi celesti irradia la superficie della Luna completamente, rendendo possibili alcune rivelazioni e trasformazioni della coscienza dell’umanità. Il rito del Plenilunio permette quindi l’apertura di una porta spirituale a livello planetario, secondo Alice Bailey, tra i dodici Pleniluni che corrispondono ai segni dello zodiaco, il Vesak, il Plenilunio del Toro, rappresenta l’apice dell’invocazione a livello planetario.
Inizialmente secondo la tradizione, la cerimonia del Wesak commemorava la venuta, l’Illuminazione, e il primo insegnamento del Buddha, in realtà è qualcosa di più perchè significa la trasmissione, il rinnovarsi di un soffio di Vita che permette agli uomini di maturare. Nel giorno del Wesak il Risvegliato raccoglie alla fonte dell’Universo degli uomini, la Forza di apertura di cui gli uomini hanno enormemente sete; Egli la consegna al cuore del Logos, che a sua volta, istantaneamente la insuffla alla superficie di questo mondo. Così ed ogni anno di più, Amore e Saggezza uniti vengono riproposti agli esseri umani, giacchè rappresentano il solo ed unico motore per la soluzione di tutte le tensioni e per la propulsione della Coscienza verso le sue infinite cime.

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