Plenilunio

Plenilunio


Seconda parte
La Luna rappresenta il principio femminile e quindi rispecchia le emozioni, la ciclicità, la mutevolezza, e molto altro ancora. La Luna richiama anche la Grande Madre, il principio ricettivo che provvede e protegge, l’archetipo lunare è strettamente legato all’elemento Acqua.
L’assaggio delle acque potabili di sorgente del territorio, al fine di sensibilizzare sul valore sociale, politico e culturale delle risorse acquifere del mondo è un’iniziativa volta ad invitare ad una riflessione su problematiche importanti come ad esempio l’allarme dell’acqua, il problema più serio tra quelli ambientali con cui è alle prese il nostro Pianeta.
Il transito Lunare intorno al nostro pianeta è scandito da cicli, allo stesso modo le stagioni sono un esempio di ciclicità; avvicinandosi sempre più alla Terra, dal cosmo, al Sole e alla Luna, i cicli si fanno sempre più stretti ed è sempre più visibile la loro relazione con l’uomo.
La Luna ha un passo svelto, ogni fase dura solo sette giorni, sette è il numero del mutamento e non a caso si definisce lunatica una persona che cambia rapidamente di umore, soggetta ad alti e bassi come le maree.
La Luna infatti ha una forte influenza sulla mente umana, sottoposta al suo dominio, così come sulle acque, sui liquidi in generale, sulle piante, su tutto ciò che vegeta. Come per il Sole, sintonizzare la propria Luna interiore sulle fasi esterne significa vivere in armonia con la natura ed il cosmo, e risparmiarsi molti problemi. E’ importante ricordare che ogni esperienza vitale, ogni relazione affettiva, sessuale, lavorativa, per quanto appagante possa essere, è soggetta alla ciclicità stagionale: ha una primavera, il tempo del germoglio, piena di promesse, carica di energia, di creatività; un’estate, il tempo dell’espansione, in cui è al massimo delle proprie possibilità; un autunno, il tempo della mutazione, dolce amaro declino della forma iniziale che prepara la forma invernale del cambiamento profondo, carica di angoscia e di paura.
Non significa che tutto è destinato a finire, ma che tutto è destinato a rinascere, cambiando forma per rimanere uguale a se stesso. Se il seme non muore alla sua forma non può diventare pianta-fiore-frutto-seme. Le piante che sono così legate ai movimenti della Luna, possono aiutare a ripristinare il libero fluire delle stagioni interiori dell’uomo, e a risintonizzarle sulle stagioni naturali.
Quando l’emisfero Lunare illuminato dal Sole è interamente visibile dalla Terra siamo nella fase lunare del Plenilunio. Si dice che l’astro in questa particolare circostanza sia in grado di potenziare le qualità delle erbe curative raccolte in una notte di Luna Piena. La Luna Piena ha l’effetto di incrementare i meriti e l’energia positiva delle preghiere. L’imbottigliamento della Champagne se effettuato durante il periodo di Plenilunio determina una migliore qualità della perlatura delle bollicine.
Lo stesso fenomeno si registra per l’acqua, in particolare la rugiada raccolta all’alba del Solstizio d’Estate procura sorprendenti virtù terapeutiche alle piante trattate con le sue speciali vibrazioni in occasione di speciali lavorazioni note in Spagyria. Questo ciclo di lavorazioni prevede operazioni specifiche da svolgersi nell’esatto momento in cui la Luna si fa Piena.
Le meditazioni dedicate all’inizio dell’anno nuovo vengono effettuate sempre in occasione del Plenilunio.

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