Astrologia

Astrologia


Prima parte.

“Le relazioni umane servono come auto-rivelazione, non come auto-gratificazione. Le persone, specialmente i veri amici, sono specchi in cui iniziamo a scoprire noi stessi.” H.F. Weekley

Ci vorrebbe probabilmente un libro intero per spiegare tutti i vari fattori astrologici pertinenti alle relazioni e alle loro implicazioni karmiche. Quindi, in questo capitolo, mi concentrerò su quei fattori più importanti che si trovano nel confronto di carte individuali che sono “comunemente” problematici e che perciò dovrebbero essere trattati più efficacemente considerando i modelli karmici coinvolti. Mettendo in evidenza primariamente gli aspetti di Saturno, Urano, Nettuno, Plutone e le loro case corrispondenti, non intendo dire che nessun altro fattore in un confronto di carte abbia implicazioni karmiche relative alle nostre relazioni. Infatti potremmo realmente vedere la carta natale come rivelatrice di niente altro che karma! Se la Legge del Karma guida effettivamente ogni cosa in una vita individuale – almeno nel suo modello generale, nella sua struttura e nelle sue circostanze – allora questo sembrerebbe essere particolarmente vero nelle nostre relazioni con gli altri esseri umani in cui c’è un infinito dare e prendere attraverso uno scambio spontaneo di energia. Potremmo dire che c’è un costante credito e debito del nostro conto karmico all’interno di ogni relazione particolare, un continuo pagare debiti e affinare attaccamenti. In taluni casi abbiamo primariamente da dare a un’altra persona; in altri abbiamo primariamente da ricevere. E poi ci sono relazioni in cui sembra esservi perfino un buono scambio di energia, come se i piatti del Karma fossero sempre sottilmente equilibrati attraverso l’interazione periodica delle persone.

Astrologia karma e trasformazione – Le dimensioni interiori della carta natale
Stephen Arroyo