Costellazione del Sagittario

Costellazione del Sagittario

Seconda parte.

Con il compiersi del sacrificio alchemico e di trasmutazione dello Scorpione, la natura definisce l’arco della caduta. Nella vegetazione – all’entrar del sole in costellazione del Sagittario il 22 novembre – tutto è ormai morto: spogli i rami, inariditi gli steli. Si fa il gran silenzio: terra e vegetazione si preparano alla difesa dai rigori e dal freddo del Capricorno. C’è subito l’immagine di un qualcosa di presente da mantenere per tutelarlo e farlo giungere oltre una prova.
Congiungere un presente al futuro. Il Sagittario proietta verso un fine ciò che lo Scorpione ha accumulato e trasformato.
L’humus prepara la nuova terra a ricevere il seme. Nella natura umana, dopo il terribile travaglio nelle acque stagnanti e paludose dello Scorpione, l’essere abbandona ogni resistenza conscia e oltrepassa la Porta, dinanzi al guardiano della soglia per accedere al Karma evolutivo sul piano metafisico, oltre la materia. Con il nuovo segno zodiacale, l’Energia perviene alla sintesi e si lancia verso l’alto, segnando il passaggio dalla percezione mediata dai sensi o la ragione, alla appercezione immediata dei Principi e dei loro rapporti: la coscienza individuale accede al piano delle cause prime.
Così l’uomo inizia il suo cammino verso la trascendenza dove si rivela la sua aspirazione e la suprema meta.
Il segno del Sagittario è tradizionalmente rappresentato dalla mitica figura del Centauro, dove la parte inferiore del corpo è di forma equina e la parte superiore è umana. Il centauro tiene un arco teso con la freccia innestata.
Il geroglifo del Sagittario tuttavia è una freccia dove l’inclinazione sta ad indicare la partenza da un centro inferiore, per colpire un bersaglio posto in alto. Il Centauro mitologico è sicuramente accolto dall’Astrologia come espressione della fusione della natura animale con la natura umana differenziata. Oppure come simbolo della coscienza che si fonde con la sfera del sovrasensibile.

Astrologia e Mito – Simboli e miti dello Zodiaco nella Psicologia del Profondo
Roberto Sicuteri