Astrologia

Astrologia

“I ciarlatani hanno gettato sulla scienza astrale il discredito in cui si trova attualmente. L’astrologia è troppo vasta, sia dal punto di vista matematico che da quello filosofico, per poter essere capita esattamente, se non da persone di profonda comprensione. Che gli ignoranti leggano male i cieli e vi vedano degli scarabocchi anziché uno scritto è prevedibile, in questo mondo imperfetto. Tuttavia, non si dovrebbe liquidare la saggezza insieme ai saggi.”
“Tutte le parti della creazione sono collegate fra loro e si influenzano reciprocamente. Il ritmo armonioso dell’universo è radicato nella reciprocità” continuò il mio guru. L’uomo, nel suo aspetto umano, deve combattere due ordini di forze: in primo luogo, i tumulti all’interno del suo stesso essere, provocati dalla mescolanza di terra, acqua, fuoco, aria ed elementi eterei; in secondo luogo, le forze disgreganti esterne della natura. Finchè l’uomo si dibatte nella propria dimensione mortale, è soggetto agli infiniti mutamenti del cielo e della terra.”
“L’astrologia è lo studio della reazione dell’uomo agli stimoli planetari. Gli astri non provano alcuna consapevole benevolenza o animosità: si limitano a emettere radiazioni positive o negative. Di per sé, queste non aiutano né danneggiano l’umanità, ma fungono da legittimo strumento affinchè nel mondo esterno possano operare quegli equilibri di causa ed effetto che ogni essere umano ha attivato in passato.”
“Un bimbo nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti sono in armonia matematica con il suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto che gli lancia una sfida, rivelando il suo immutabile passato e i suoi probabili esiti futuri. Il tema natale, tuttavia, può essere interpretato in modo corretto soltanto da persone dotate di saggezza intuitiva e queste persone sono rare.”
“Il messaggio proclamato arditamente nei cieli al momento della nascita non è volto a mettere in primo piano il destino – le conseguenze del bene e del male compiuti in passato – bensì a spronare la volontà umana a sottrarsi a una tale soggezione universale. Ciò che l’uomo stesso ha fatto, egli stesso può disfarlo. Nessun altro, al di fuori di lui, è l’artefice delle cause che hanno provocato gli effetti, quali che siano, attualmente prevalenti nella sua vita. Egli può superare ogni limitazione, perchè lui stesso l’ha creata inizialmente con le proprie azioni e perchè dispone di risorse spirituali che non sono soggette a nessuna pressione planetaria.”
“Il superstizioso timore reverenziale nei confronti dell’astrologia rende gli uomini degli automi servilmente dipendenti da una guida meccanica. Il saggio sconfigge i propri pianeti – ovvero il proprio passato – trasferendo la sua lealtà dalla creazione al Creatore. Quanto più egli diviene cosciente della propria unità con lo Spirito, tanto meno potrà essere dominato dalla materia. L’anima è perennemente libera; è immortale in quanto mai nata. Non può essere disciplinata dalle stelle.”
“L’uomo è un’anima e ha un corpo. Quando stabilisce correttamente il proprio senso di identità, egli lascia alle spalle qualsiasi modello coercitivo. Finchè resterà confuso nel suo stato ordinario di amnesia spirituale, conoscerà le sottili catene della legge dell’ambiente in cui vive.”
“Allora, caro Maestro, perchè desiderate che io porti un bracciale astrologico?”
“E’ soltanto un viaggiatore che ha raggiunto la propria meta che può fare a meno, a ragione, delle proprie mappe. Durante il viaggio, egli approfitta di qualsiasi utile scorciatoia.”
“Tutti i mali dell’uomo derivano da trasgressioni della legge universale”.

Autobiografia di uno Yogi
Paramhansa Yogananda