La Luna

La Luna

Nessuna stella, nessun astro ha tanto attirato lo sguardo umano sull’immensa scena del cielo notturno, di tempo in tempo, quanto la Luna, questo piccolo nostro satellite pure già violato dal piede umano ma anche capace di far nascere nell’uomo profonde suggestioni emotive e psichiche.
Il crescere e decrescere della sua luminosità, la sua periodica scomparsa e la riapparizione nel cielo; la sua corsa rapida tra le stelle che le fanno da sfondo, la limpida freschezza che emana la sua indefinibile lucentezza notturna e la sua occulta influenza sul moto delle acque, sulla vegetazione e la vita animale, sono tutti motivi che da sempre hanno stimolato l’immaginazione dell’uomo, creando miti, simboli, e innumerevoli leggende e suggestioni. Forse tutte le forme delle immagini astrali, come i miti astrali di tutti i popoli, derivano dalla mitologia lunare e raccogliere e descrivere tutta la documentazione relativa richiederebbe un lavoro a sè.
Da sempre la Luna esprime il principio femminile materno e costituisce un archetipo della Grande Madre e come tale adorata in tutte le civiltà.
All’alba dei tempi, in Egitto e nella Caldea si avevano civiltà prevalentemente agricole. Le terre buone e i grandi fiumi che le irrigavano rendendole fertili e fonti di benessere, stabilirono negli uomini una immagine di rapporto vitale terra-acqua che dette origine al culto simbolico della Madre Terra e poi della Grande Madre. Più tardi l’associazione fu portata sulla Luna perchè fu intuita la sua influenza notturna sulle acque ed i terreni. In tal modo, da astro idolatrato emotivamente, la Luna divenne divinità degna di culto nelle civiltà più alte, assumendosi non soltanto il ruolo di Magna Mater protettiva, ma anche quello di misuratore del tempo. Nelle varie etimologie infatti, c’è il significato di – luminosa – e di – misura.

Astrologia e mito – Simboli e miti dello Zodiaco nella Psicologia del Profondo – Roberto Sicuteri