Nettuno il pianeta blu

Nettuno il pianeta blu

Nettuno sosta in Pesci ancora per qualche giorno, più precisamente tornerà in Aquario venerdì 05 Agosto 2011 alle ore 03.12 am dove si fermerà fino alle ore 18.53 pm di venerdì 03 Febbraio 2012, in seguito tornerà nuovamente nel suo domicilio naturale in Pesci. Vale la pena anticipare alcune informazioni importanti sul primo anello di sosta. Nettuno in Pesci sembra darci notizie riguardo le esperienze incorporate nella genetica umana e risvegliate dalla memoria del dna, la memoria ereditaria è particolarmente sensibile a questo imponente transito collettivo; ora un filamento di luce, una informazione di luce sembra attraversarla e annunciare la nascita di Armonia, nella mitologia antica Armonia è figlia di Afrodite, ovvero Venere e Ares, divinità greca che coincide con Marte, nota divinità romana. Abbiamo tutto dentro di noi, è sufficiente solo risvegliare le informazioni che ci portiamo nella memoria universale. In corrispondenza a questo passaggio planetario si prepara un nuovo piano di coscienza e la nascita di Armonia. Il pianeta dell’infinito annuncia l’arrivo sulla Terra della generazione dei bambini “cristallo”, anime evolute e sagge che portano il messaggio dell’amore universale e della compassione per tutte le creature; sono anime profonde pronte a curare le ferite spirituali inferte all’umanità, ci accompagnano lungo il cammino del cambiamento. Sotto questo cielo fioriscono le arti, le musiche celesti e la pittura. Nettuno è un pianeta trans saturniano legato alle grandi trasformazioni, l’elemento Acqua è sostanzialmente legato alla memoria, alla nascita e alla mutevolezza. Nettuno è l’oceano insidioso, ma è anche l’oceano in cui la vita ha preso forma ed ha le sue origini più profonde, esso contiene la memoria sottile dell’akasha, dell’inconscio collettivo. Nettuno ci parla di un oceano di compassione, è il pianeta della spiritualità, esso ci introduce all’occhio spirituale la cui apertura ci permette di ottenere il discernimento e aumentare la consapevolezza del nostro vero Sè.