La costellazione del Capricorno

La costellazione del Capricorno


Seconda parte.

Nello zodiaco egiziano descritto da Kircher, il decimo segno è riprodotto dal dio Anubis, la terrifica figura teriomorfa che emana una forza ctonica, e presiede al transito delle anime nel regno eterno e le conserva alla vita eterna.
Anubis ha una imponente statura; demoniaco nella sua raffigurazione, ha il corpo di uomo e una orrida testa di sciacallo i cui occhi esprimono uno sguardo feroce e solenne. Al suo fianco è incatenata la bestia capra-pesce. Per tale ragione si è venuta – nel tempo – a stabilire una parentela fra la figura di Anubis e il Capricorno stesso.
Anubis, dio infero, insieme al Capricorno, esprime l’equivalente immagine della anima immortale trattenuta da Saturno: cioè egli fa trapassare l’elemento materiale capra nell’elemento spirituale Pesce che rappresenta il simbolo dell’Assoluto: è quindi il passaggio dalla vita terrena (capra) alla vita eterna (pesce), equivalente alla polarità conscio-inconscio.
Per capire la natura dell’uomo Capricorno è bene esaminare da vicino il significato della fusione capra-pesce.
La capra è un animale assai libero, insofferente di ogni promiscuità ed è tendenzialmente solitaria. Sono note le reazioni nervose tipiche della capra quando viene avvicinata. E’ animale “ascetico”, vive di poco ed è per tale motivo, forse che è sempre stata l’emblematica compagnia dei pastori, dei solitari e dei mistici predicatori eremiti. Basta pensare a cosa significa per l’India la capra, essa è la Madre del Mondo, Prakriti; praticamente equivale all’archetipo della Grande Madre, al simbolo dell’Energia Originaria. Nel Tibet la capra assume il ruolo di mediazione fra il cielo e gli uomini, come vera e propria amplificazione del Dio del Fulmine tibetano che invia all’uomo colpevole la folgore punitiva. La capra serviva da amuleto e intercedeva nel contempo.
Nella sua monumentale opera Simboli della Trasformazione, Carl Gustav Jung cita la capra a proposito del Capricorno con questa immagine: il sole sale in alto verso la montagna proprio come la capra e tramonta tuffandosi dietro l’orizzonte come un pesce in mare.
E’ dunque evidente che nella capra si manifesta la solarità divina umana che si incontra con la spiritualità dell’anima-pesce.

Astrologia e Mito – Simboli e miti dello Zodiaco nella Psicologia del Profondo
Roberto Sicuteri