Gemelli

Gemelli

Il segno zodiacale che conclude la primavera, appartiene alla costellazione dei Gemelli dove brillano le due grandi stelle Castore e Polluce. Il processo evolutivo del ciclo naturale giunge alla definizione e si stabilizza nell’ordine. L’energia che nell’Ariete è magma e caos, esplodente e irradiata, che nel Toro comincia a essere ricevuta dalla terra, ora nei Gemelli prende a strutturarsi, ripartirsi secondo un principio di armonia. L’energia più fluida e mobile, qui, inizia proprio il ciclo della differenziazione e della individuazione.
Il geroglifo dei Gemelli è composto di due unità astate parallele racchiuse, in alto e in basso da una linea orizzontale. Secondo l’interpretazione di Senard, queste linee esprimono il tempo e lo spazio.
L’etimologia del segno è ovvia: viene dal latino Geminus, appunto: Gemelli, con una affinità a Gamos, che significa unione, matrimonio. Sono due parti, due opposti e complementari, infatti, che nel segno dei Gemelli, si uniscono. Ricordiamo che il pianeta dominante di questo segno è Mercurio e l’operazione ermetica degli alchimisti relativa a Mercurio era quella di unire fratello e sorella, quali elementi opposti contenenti il lapis o pietra filosofale generante l’albero della vita.
I miti e i simboli inerenti ai Gemelli sono molti e qui riteniamo opportuno descrivere i più rispondenti, a nostro giudizio, al significato astrologico del segno.
Intanto teniamo presente le coppie gemellari: Giacobbe-Esaù, Romolo e Remo, Monim e Aziz. In tutte queste coppie esistono le polarità positive e negative, di bene e di male. La matrice prima della coppia polare è da ritrovarsi in Caino e Abele. Pertanto, anche nel corso astrologico vero e proprio, nei Gemelli c’è il simbolo generale della dualità nella somiglianza e nella identità; esso è veramente l’immagine di tutte le opposizioni interiori ed esterne, contrarie o complementari, relative o assolute che si risolvono sempre in tensione dinamica e creatrice. Ci pare che il senso zodiacale dei Gemelli introduca nella cultura occidentale il più importante equivalente simbolico dello Yin e dello Yang orientale. Tutte le culture e le mitologie, se guardiamo bene, portano un grande interesse per il simbolo dei Gemelli come fenomeno. Quali siano le espressioni simboliche assunte, i “gemelli” esprimono l’intervento del sovrumano e la dualità vera e propria di ogni essere che vive le tendenze immanenti e trascendenti. Andrè Virel vede, nelle immagini gemellari, “la tensione interna di una situazione permanente. La paura del primitivo dinanzi alla apparizione gemellare, è la paura di vedere consciamente la propria ambivalenza, la paura di oggettivare le analogie e le differenze, la paura della presa di coscienza individuale, la paura di rompere la propria struttura indifferenziata collettiva”. Se l’Ariete simbolizza il fuoco originario della sorgente della vita e il Toro vede questa vita condensarsi nella materia cristallizzandosi nell’Uovo, i Gemelli seguono il momento della suddivisione dell’Uovo cosmico in maschile e femminile.

Astrologia e Mito, Simboli e miti dello Zodiaco nella Psicologia del Profondo
Autore Roberto Sicuteri