Il segno dell'Ariete

Il segno dell'Ariete

Il tratto vitale del simbolo mitico si condensa esclusivamente nel vello d’Oro che rimane espressione della libido fissata all’archetipo dell’avventura e dell’evasione. Frisso è l’energia che si libera da ogni impedimento, è l’eros che si sottrae alla minaccia distruttiva ma determina il “panico”. Ed è evidente nei tipi Ariete , proprio laddove si pensa esservi l’espressione totale del coraggio e l’audacia, la presenza della “paura” e dell’ “angoscia”. Frisso e Giasone vivono l’esperienza del “panico” (usiamo il termine dell’accezione attribuita da Hillmann nel suo “Saggio su Pan”) ma la superano con l’Io eroico. Ciononostante, Frisso e Giasone sono vittime di questa paura implicita nelle loro gesta. L’eroismo si lega alla paura e all’angoscia e costella la morte: Frisso, perde la sorella, Giasone subirà nei figli l’atroce vendetta di Medea.
Altresì, possiamo vedere nel mito di Frisso il “costo” psicologico della trasformazione e della libertà. Legato al mito degli Argonauti, l’evento di questo giovane eroe greco costella l’archetipo dell’uomo che si incammina alla ricerca di se stesso, inizia la grande avventura del distacco dal karma genitoriale. Ma vediamo anche quella che è la continuazione della storia di Frisso: il mito di Giasone e l’impresa degli Argonauti, strettamente inerente alla tematica psicologica sopra riferita. Narrano Pindaro e Apollonio, di Pelia, re di Iolco, figlio di Poseidone, il quale pattuisce con Giasone, eroe greco, un reciproco favore: Pelia avrebbe restituito a Giasone il trono usurpatogli dal fratello a condizione che Giasone avesse riportato in Patria il Vello d’Oro dell’Ariete alato di Frisso. Pelia era tormentato dall’ombra di Frisso rimasto per sempre laggiù nella Colchide, morto. Secondo l’oracolo di Delfi, la terra di Iolco, ove peraltro abitavano i parenti di Giasone, non sarebbe stata mai fertile se l’ombra di Frisso non fosse stata riportata in Patria insieme al Vello.

Roberto Sicuteri
Astrologia e Mito – Simboli e miti dello Zodiaco nella Psicologia del Profondo

Frisso muore ma l’ombra della luce del giovane eroe greco perpetua la vita poiché la terra di Iolco, in sua assenza, non può diventare fertile. Qui lo Spirito trascende la dimensione duale e rende alla vita la scintilla Divina.

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Lara Maria Sole