Sole in Ariete

Sole in Ariete


Il ciclo delle Trasformazioni
Una reinterpretazione astrologica dei simboli sabiani, Dane Rudhyar

Primo Emiciclo: Il Processo d’Individualizzazione

Atto I: Differenziazione

SCENA PRIMA: DESIDERIO

Primo Livello: Attivo

Fase 1 (Ariete 1°): Una donna emerge dall’oceano. Una foca l’abbraccia.
Nota Chiave: L’emergere di nuove forme e della potenzialità della coscienza.

Questa è la prima delle 360 fasi di un processo ciclico universale a molti livelli, che mira alla realizzazione di un sistema particolare di potenzialità. Queste potenzialità, nei simboli Sabiani, si riferiscono allo sviluppo della coscienza individualizzata dell’uomo – la coscienza di essere una persona individuale con un posto e una funzione, un destino nell’organizzazione planetaria della Terra, e in un tipo particolare di società e di cultura umana.
Coscienza a livello individuale significa emergere dal mare della coscienza generica e collettiva – che alla mente emersa appare come stato di inconsapevolezza. Tale emergere è l’evento primario. E’ il risultato di qualche azione basilare: un lasciare indietro, un emergere dal grembo o dalla matrice, qui simboleggiata dal mare.
Tale azione non dev’essere considerata un’affermazione positiva di potenza. All’inizio è un Atto che è spesso un atto impercettibile e insicuro. Il piccolo e tenero germe che esce dal mare non proclama ad alta voce la propria esistenza. Esso deve penetrare attraverso la crosta del suolo ancora coperta dalle vestigia del passato. E’ tutta potenzialità e minima presenza reale.
Nel simbolo, perciò, l’entità che emerge è una Donna; a livello simbolico, è ancora una forma d’esistenza vicina alle profondità inconsce della natura biologica generica, che si realizza col desiderio di essere piuttosto che come auto-affermazione. La donna è vista abbracciata da una foca perchè la foca è un mammifero che un tempo era emerso dal mare a livello biologico evolutivo ma relativamente inconscio, e che tuttavia ritirò i suoi passi e “ritornò nel grembo” del mare. La foca, quindi, rappresenta un passo regressivo. Essa abbraccia la donna che è emersa, perchè ogni processo emergente all’inizio è suscettibile di fallimento. Questo processo è circondato dalla memoria, i fantasmi di fallimenti passati nei cicli precedenti. L’impulso verso l’alto è ostacolato da paura o insicurezza regressiva; l’esito del conflitto dipende dalla potenza relativa delle forze volte verso il futuro e di quelle volte verso il passato.
La possibilità di successo e di fallimento è implicita in tutto il processo di realizzazione. Esso apre inevitabilmente due strade: una conduce alla “perfezione nella coscienza”, l’altra alla “disintegrazione” – il ritorno allo stato indifferenziato (lo stato di humus, letame, polvere cosmica) – cioè alle simboliche “grandi Acque dello spazio”, al caos.

Questo simbolo caratterizza il primo dei cinque stadi che si ripetono a tre livelli. Questo stadio rappresenta l’affermazione iniziale, o tema delle cinque serie che si riferiscono al primo livello: L’IMPULSO A ESSERE.